Premio Galdus 2026: le crepe da cui entra la luce tra poesia, arte e nuove generazioni

Si è conclusa la XX edizione del Premio Galdus, il concorso letterario e artistico promosso da Galdus e sostenuto dalla Fondazione Della Frera, dalle Edizioni San Paolo, da Umana e da Fare Welfare, e rivolto agli studenti delle scuole secondarie di I e II grado.

Un’edizione che ha raccolto circa 600 opere provenienti da 32 scuole di Milano, della Lombardia e di diverse città italiane, confermando il consolidamento e la crescita del progetto sia in termini di partecipazione sia di qualità degli elaborati.

Il tema di quest’anno, “L’imperfezione e speranza”, ha invitato i ragazzi a raccontare fragilità, identità, sogni e trasformazioni, partendo dal verso di Leonard Cohen: “C’è una crepa in ogni cosa, è così che entra la luce”.

La premiazione si è svolta presso il JoinUs di Milano, trasformato per l’occasione in uno spazio di condivisione, emozione e ascolto tra studenti, docenti, famiglie e partner del progetto.

Un’edizione record: 600 opere, 32 scuole, una sola voce

Racconti, poesie, opere visive, video e musica hanno restituito un mosaico intenso e autentico del mondo giovanile: paure e solitudini, ma anche resilienza, amicizia e desiderio di futuro.

Come ha sottolineato la direttrice del Premio, Maria Quetti: “Il Premio vuole essere un’occasione per riflettere, per scoprire i talenti che ciascuno possiede e può donare agli altri. Quest’anno i ragazzi ci hanno consegnato opere autentiche, profonde, capaci di raccontare la fragilità dei nostri giorni ma anche il coraggio di guardare avanti.” 

I vincitori del XX Premio Galdus 2026

Nel corso della cerimonia sono stati annunciati i vincitori delle diverse categorie, suddivise tra prosa, poesia e arte per le scuole secondarie di primo e secondo grado.

Per la prosa delle scuole secondarie di primo grado, il primo premio è stato assegnato a “Oltre lo specchio” di Beatrice Chiriac e Ilaria Terraneo della Scuola Laura Conti di Buccinasco (IC Padre Pino Puglisi), un racconto che affronta con sensibilità il tema dell’identità e dello sguardo su sé stessi. Il secondo posto è andato a Gaia Locatelli della Scuola Colorni-Gattamelata con “Una luce sensibile e rumorosa”, mentre il terzo premio è stato attribuito a Pietro Gatti, ancora della Scuola Colorni-Gattamelata, con “Il mio primo sbaglio”.

Nella prosa delle scuole secondarie di secondo grado , il primo classificato della prosa è stato “A chi darai ascolto” di Vittoria Rocchetti dell’Istituto Leopardi di Milano, un testo che invita a interrogarsi sulle voci da seguire nel proprio percorso di crescita. Al secondo posto si è classificato Daniele Cecconi del Liceo Artistico Brera con “Fin qui tutto bene”, mentre il terzo premio è stato assegnato a Leonardo Albertini dell’IIS Falcone Righi con “La storia di Leonardo Valenti”.

La sezione poesia delle scuole secondarie di primo grado ha visto al primo posto “Bordi storti” di Francesco De Sena dell’IC De Andreis, seguito da “Io” di Agata Madella dello stesso istituto, mentre il terzo premio è stato assegnato a Nicola Locatelli dell’IC Margherita Hack con la poesia “Haiku”, dal forte impatto evocativo.

Per la poesia delle scuole secondarie di secondo grado ,il primo premio è stato assegnato a “Fuori chiedono” di Melissa Barbullushi dell’Istituto Santachiara di Stradella, seguita da “Il bagliore del silenzio”, lavoro collettivo del Liceo Vittorio Veneto, e da “Il Mandorlo” di Giulia Bonadies del Liceo Rosmini di Rovereto.

La sezione arte per le scuole secondarie di primo grado ha premiato al primo posto Zeus Magtibay della Scuola Colorni-Gattamelata con Tengo cose nella tana”, seguito da Eva Rainero con “Nel buio vedo esploro l’ignoto” e da Caterina Taccani della Scuola Giovanni Battista Tiepolo con “Io sono Viva”.

Infine, per la sezione arte delle scuole secondarie di secondo grado , il primo premio è stato assegnato a Cecilia Aragozzini del Liceo Artistico Brera con “Sguardi”, mentre al secondo posto si è classificata Lucrezia Faranda con “L’imperfezione”. Il terzo premio è andato invece al Liceo Artistico Boccioni con l’opera collettiva “I pesci non esistono”.

Menzioni speciali

Sono state inoltre assegnate le menzioni speciali alla Scuola Eugenio Colorni – Gattamelata e al Liceo Artistico Brera per il maggior numero di lavori presentati. Una menzione speciale anche alla sezione musicale per l’ITSOS Marie Curie con “My Addiction” di Beatrice Erba. 

Uno sguardo al futuro

Nel corso della cerimonia è stato annunciato anche il tema della XXI edizione del Premio Galdus: “Abitare il tempo”, un invito a riflettere sul valore del tempo vissuto, condiviso e costruito.

Il Premio Galdus si conferma così non solo un concorso, ma un percorso educativo e culturale capace di dare voce alle nuove generazioni, trasformando le fragilità in linguaggio, e le crepe in possibilità di luce.

Ti sei perso la diretta della cerimonia? Nessun problema! Riguardala qui

Ultime News